Esistono anche i flop! Siccome questo blog nasce prima di tutto per me e solo in seguito per gli altri, ho deciso di inserire tutte le torte che ho fatto, siano anche dei clamorosi flop.
Caso vuole che dopo la prima torta a forma di casa, dopo quella del battesimo di mio figlio a forma di carrozzina e dopo quella del compleanno di mia moglie (la più buona e semplice mai fatta) ho voluto sperimentare nuovi ingredienti e nuove forme.
Come tutte le novità è alto il rischio di flop, soprattutto se non padroneggi l'are.
Per l'esattezza, in questa torta (?) ho fatto il miglior cioccolato plastico mai realizzato, di una bontà mostruosa, equilibrato e consistente al punto giusto; peccato che lo abbia svilito con quelle righe storte del campo e quelle specie di maglie oltre che per quei pali (?) arrotolati e appoggiati quasi per caso sulla torta. Il verde del campo è una cosa imbarazzante, d'altra parte non avevo ancora scoperto il negozio super fornito in via S. Felice a Bologna e ho utilizzato quelle fialette di acqua colorata che si trova nei supermercati di tutta Italia. Altro super flop oltre all'estetica è la crema al burro. E' stata la mia prima volta ed è stata inqualificabile, immangiabile e decisamente troppa. L'ho usata tra la pasta di zucchero ed il pan di spagna (ottimo) bicolore come le maglie a strisce verticali, ma senza rispettare le basilari tecniche per farla.
Devo dire a mia parziale discolpa che essendo io autodidatta ed avendo un ego piuttosto ingombrante ho presuntuosamente pensato che aver visto "il boss delle torte" per 4 o 5 volte era sufficiente a fare di me un provetto pasticcere. Devo anche dire che le 3 precedenti torte mi avevano fatto sottovalutare le difficoltà e questo mi ha portato a peccare di presunzione.
Ad ogni modo questa torta (decisamente sotto la sufficienza) mi ha fatto fare passi da gigante per le creazioni che sono venute dopo.

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